chiesa di S.MARIA a Costantinopoli - CAPRITOURISM

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chiesa di S.MARIA a Costantinopoli

STORIA/CHIESE

CHIESA DI SANTA MARIA DI COSTANTINOPOLI









Dirigendosi verso la Migliara per Via Catena, dopo pochi metri da viale T. De Tommaso s'incontra un cancello in ferro battuto che si apre su un viale fiancheggiato da alcuni cipressi. Alla fine del piccolo viale, su tre scalini si trova un altro cancello bianco che apre nell'antica Chiesa di S. Maria a Costantinopoli.
Questa fu la prima chiesa costruita ad Anacapri, inizialmente senza nome si decise di dedicarla alla Madonna dopo la presa di Costantinopoli da parte dei Turchi avendo bisogno gli anacapresi di avere un santo protettore. Infatti, un semplice quadro di poco pregio, posto sullo sfondo della chiesa, rappresenta l'incendio di Costantinopoli con in primo piano la Madonna con il Bambino e ai due lati S. Giovanni Evangelista e S. Giovanni Batista. Prese il titolo di Parrocchia nel 1596 grazie al Vicario Capitolare di Capri don Marcello Strina.La chiesa è formata da una navata rettangolare che termina con un abside, davanti al quale si trova l'altare in marmo. La copertura è divisa in due volte, a crociera ogivali, su pianta quadrata, collegate da un arco ogivale che va dal colmo di una crociera a quello dell'altro. Sulla destra di chi entra, c'è un pulpito in miniatura sostenuto da una mensola a forma di curva, al quale si accede da pochi scalini, anch'essi in muratura, dalla sacristia. Sono stati effettuati vari lavori di restauro, il più importante nel 1899, data anche della costruzione dell'attuale sacrestia.



 
 
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